Diversi studi hanno evidenziamo come nel nostro paese tantissimi uomini sono affetti dall’incontinenza urinaria. Essa si manifesta con la fuoriuscita accidentale di urina ed è, spesso, una causa di forte imbarazzo, che non permette di svolgere molte attività quotidiane. L’incontinenza urinaria maschile può causare stress emotivo e, di conseguenza, situazioni dannose per la salute, come l’obesità e il diabete.

Secondo la definizione di numerose fonti, tra cui paginemediche.it, l’urina viene prodotta dai reni e passa in una sacca costituita da muscoli, chiamata vescica, attraverso un “tubo”, denominato uretra. Dalla vescica, si dirige alla prostata e al pene, prima di essere espulsa. In condizioni normali, i nervi e i muscoli lavorano insieme per impedire all’urina di fuoriuscire dal corpo. Quando si decide di urinare, invece, i segnali nervosi comunicano ai muscoli delle pareti della vescica di “spremersi” e così l’urina compie il suo percorso fino all’esterno.

Incontinenza urinaria maschile, le cause

L’incontinenza urinaria può causarsi per diversi motivi:

  • La vescica si stringe al momento sbagliato o si stringe troppo forte;
  • I muscoli intorno all’uretra sono deboli o danneggiati;
  • La vescica non si svuota quando si dovrebbe e si lascia troppa urina al suo interno;
  • Qualcosa sta bloccando l’uretra e così l’urina si accumula nella vescica, causando perdite.

Gli uomini di età avanzata sono più propensi a soffrire di incontinenza urinaria, ma essa può essere dovuta anche a difetti di nascita. Nel momento in cui l’incontinenza urinaria si presenta per lunghi periodi diventa cronica.

I tipi di incontinenza maschile

Secondo la nomenclatura di paginemediche.it, esistono quattro tipologie di incontinenza urinaria:

  • Da sforzo: Perdita di urina che avviene nel momento in cui ci si sforza (si starnutisce, si tossisce, si ride, si solleva qualcosa, si cambia posizione o si compie un’azione che mette sotto stress la vescica).
    • Causa: quando è stata rimossa la prostata; se ci sono danni ai nervi o allo sfintere cosicché la vescica perde il proprio supporto; a causa delle radiazioni per la cura del cancro alla prostata;
  • Da urgenza: Stimolo a urinare così forte da non arrivare in bagno in tempo. Ciò accade se la vescica (iperattiva) si spreme quando non dovrebbe e può capitare anche se contiene una piccola quantità di urina.
    • Causa: i muscoli della vescica si spremono così forte da non potere trattenere l’urina, determinando un forte stimolo ad andare in bagno;
  • Overflow: si avverte il bisogno di urinare ma se ne rilascia solo una piccola quantità. Di conseguenza, la vescica non si svuota come dovrebbe, determinando perdite di urina in momenti successivi.
    • Causa: quando qualcosa blocca l’uretra o si è in presenza di un ingrossamento della ghiandola prostatica o dell’uretra ristretta;
  • Funzionale: quando ci sono motivi fisici che impediscono di arrivare in tempo in bagno, ad esempio se non si può camminare in maniera autonoma.

L’incontinenza urinaria maschile è spesso legata a problemi alla prostata o a determinate cure. È assolutamente indispensabile evitare alcolici per non peggiorare la situazione. L’utilizzo di farmaci come diuretici, antidepressivi, sedativi e narcotici può acuire l’incontinenza urinaria.

Rimedi per incontinenza urinaria

Il primo passo per riuscire ad affrontare l’incontinenza urinaria è quello di vincere l’imbarazzo e rivolgersi ad un medico specialista. I trattamenti dipendono dal tipo di incontinenza e quanto questa influisce sulla vita dell’uomo. Ci sono diverse possibilità, come l’utilizzo di farmaci o l’intervento chirurgico, che devono essere valutati dal medico specialista.

Gli accorgimenti da porre in essere per prevenire o evitare l’acuirsi dell’incontinenza urinaria:

  • Ridurre le bevande contenenti caffeina, come caffè, tè e bibite gassate;
  • Limitare fortemente l’uso di alcool;
  • Mangiare cibi ricchi di fibre;
  • Evitare i dolcificanti artificiali e gli alimenti ad alto contenuto di spezie, zucchero e acido;
  • Evitare di fumare;
  • Mantenere un peso ideale;
  • Andare in bagno ogni giorno in orari prestabiliti;
  • Indossare abiti facili da rimuovere al momento opportuno;
  • Tenere un diario dell’incontinenza, in modo da poter fornire informazioni dettagliate al medico.

Il consiglio migliore è comunque quello di rivolgersi ad un medico specialista in grado di trattare e curare la patologia.

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